La citronella, nota anche come erba di limone o lemongrass, offre un aroma agrumato pulito e fresco senza l’acidità del succo di limone. Questa particolarità la rende un ingrediente molto versatile per preparare tisane e creare miscele di tè equilibrate, aromatiche e piacevoli da gustare.

Sebbene sia comunemente utilizzata nella gastronomia del Sud-Est asiatico, la citronella ha trovato il suo posto anche nei negozi di tè, nei menu dei ristoranti e nei cataloghi di tisane. 

Il suo profilo luminoso permette di utilizzarla come ingrediente principale o come nota di accompagnamento in grado di apportare freschezza, unire i sapori e alleggerire miscele intense.

Contenidos

Cos’è la citronella

La Citronella è una pianta aromatica della famiglia delle graminacee il cui nome botanico è Cymbopogon citratus. Cresce formando cespi fitti, con foglie lunghe, strette e dai bordi leggermente seghettati. 

È una pianta tipica dei climi tropicali e subtropicali, anche se attualmente viene coltivata in diverse regioni calde del mondo.

A seconda del paese, può essere conosciuta con nomi quali erba di limone, tè al limone, erba limona, cedrón, zacate limón, citronella da cucina o lemongrass. Quest’ultimo nome si è diffuso soprattutto in ambito gastronomico e nel settore delle bevande.

È bene non confonderla con l’erba limonaia, il cui nome botanico è Aloysia citrodora, né con la melissa, Melissa officinalis. Tutte e tre presentano aromi che ricordano il limone, ma appartengono a specie diverse e offrono profili sensoriali distinti.

L’erba limona è solitamente più delicata, dolce e profumata. La melissa apporta una nota agrumata più morbida, verde e leggermente mentolata. La citronella, invece, presenta un carattere più diretto, fresco e strutturato, con una presenza agrumata che permane chiaramente nell’infuso.

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Che sapore ha la citronella

Il primo ricordo aromatico della citronella è, inevitabilmente, il limone. Tuttavia, quando la si assaggia con attenzione, il suo profilo rivela una maggiore complessità.

Il suo aroma può essere descritto come agrumato, verde e fresco. Sullo sfondo emergono sfumature floreali, una leggera sensazione mentolata e alcuni sentori di zenzero e pepe. 

Al palato non presenta l’acidità aggressiva di un agrume appena spremuto. Il suo sapore è aromatico e rinfrescante, con un finale pulito che può presentare un’astringenza molto leggera a seconda del dosaggio e del tempo di infusione.

Questa assenza di acidità è uno dei suoi principali vantaggi nella creazione di bevande. La citronella evoca il limone senza abbassare in modo significativo il pH della preparazione e senza conferire quel sapore aspro che potrebbe sovrastare gli altri ingredienti.

Offre inoltre una sensazione di freschezza diversa da quella della menta. La menta agisce con una nota fredda e mentolata molto evidente. La citronella genera una percezione più luminosa e agrumata, meno invadente e, in molti casi, più facile da abbinare.

Perché la citronella ha un aroma di limone?

Gran parte del suo carattere aromatico è legato al citrale, un insieme di composti presenti anche nella buccia del limone e in altre piante dall’aroma agrumato.

Il citrale aiuta a spiegare perché la citronella ricordi così chiaramente il limone, sebbene la pianta non appartenga alla famiglia degli agrumi. Accanto ad esso compaiono altri componenti aromatici che ne definiscono le note verdi, floreali e speziate.

Questi composti sono volatili e sensibili a fattori quali il calore, la luce, l’umidità e il tempo di conservazione. Per questo motivo, la qualità della materia prima, l’essiccazione e la conservazione influenzano direttamente il risultato in tazza.

Una citronella ben selezionata deve conservare un chiaro aroma agrumato all’apertura della confezione. Se il prodotto profuma solo di fieno secco o presenta un profilo spento, è probabile che abbia perso una parte significativa dei suoi oli aromatici.

Citronella da preparare come tisana

Citronella

Citronella Bio, codice 82580 di Alveus.

La citronella può essere preparata da sola come tisana, senza essere combinata con altre piante o spezie. Il risultato è una tisana leggera, aromatica e naturalmente priva di caffeina.

Il suo sapore accessibile la rende una buona scelta per chi cerca tisane semplici, senza note floreali troppo marcate, amarezza intensa o spezie dominanti. È adatta anche come bevanda per diversi momenti della giornata e può essere servita sia calda che fredda.

Per preparare una tazza si può utilizzare circa un cucchiaino colmo di citronella essiccata ogni 200 o 250 millilitri di acqua. L’acqua deve essere appena bollita e il tempo di infusione può variare tra i cinque e gli otto minuti.

Coprire la tazza o la teiera durante la preparazione aiuta a ridurre la perdita dei composti aromatici più volatili. Dopo l’infusione, è consigliabile filtrare bene la tisana.

Un’infusione più breve offre un profilo delicato e fresco. Un tempo leggermente più lungo rafforza la sensazione agrumata e vegetale, anche se un’estrazione eccessiva può far emergere una nota più secca.

A freddo, la citronella dà vita a una bevanda particolarmente pulita e rinfrescante. Può essere preparata con infusione a caldo e poi raffreddata, oppure lasciata macerare per diverse ore in acqua fredda. Questa seconda opzione produce solitamente un profilo più morbido, rotondo e meno astringente.

Cosa apporta la citronella come ingrediente di una miscela di tè o tisana

amour provence

Amour Provence BIO, codice 82510 di Alveus.

Oltre ad aggiungere un aroma di limone, la citronella può svolgere diverse funzioni sensoriali all’interno di una miscela.

Collega ingredienti diversi

La citronella funge da ingrediente ponte. Il suo profilo agrumato si abbina a frutta, fiori, erbe aromatiche e spezie, riuscendo così a unire componenti che altrimenti sembrerebbero poco correlati.

In una miscela di zenzero e mela, ad esempio, ammorbidisce il passaggio tra il piccante caldo e la dolcezza fruttata. In una miscela con tè verde e menta, collega la nota vegetale alla sensazione di freschezza. In abbinamento all’ibisco e ai frutti rossi, dona luminosità e contribuisce a rendere l’acidità più pulita.

Migliora l’apertura aromatica

L’apertura aromatica è la prima impressione che si riceve aprendo una confezione o avvicinando la tazza. La citronella può rafforzare questo momento grazie ai suoi composti citrici volatili.

Un dosaggio ben calibrato garantisce un’apertura fresca e facilmente riconoscibile. Ciò riveste particolare importanza nei negozi di tè sfuso, dove l’aroma del prodotto secco contribuisce direttamente all’esperienza di acquisto.

Favorisce profili riconoscibili

Il consumatore identifica rapidamente l’aroma di limone. Questa familiarità contribuisce a creare miscele facili da comprendere e comunicare, anche quando contengono ingredienti meno conosciuti.

Nomi e descrizioni associati a freschezza, agrumi, estate, benessere o leggerezza trovano spesso nella citronella una base sensoriale coerente. Non è necessario che sia l’ingrediente dominante. In molte formulazioni è sufficiente che apporti una nota di fondo chiara e persistente.

Può conferire volume visivo

La citronella tagliata aggiunge filamenti verdi o verdastro-giallastri che conferiscono alla miscela un aspetto naturale e leggero. Il suo formato può contribuire ad aumentare il volume visivo della miscela, anche se la proporzione deve essere sempre stabilita in base a criteri sensoriali e non solo estetici.

Un taglio troppo lungo può compromettere l’omogeneità del prodotto e causare la separazione di alcuni ingredienti durante la lavorazione. Per i prodotti confezionati o le miscele sfuse è opportuno scegliere una granulometria compatibile con il resto dei componenti.

Come si abbina la citronella alle diverse famiglie di tè

Il tè verde e la citronella condividono una sensazione vegetale e fresca. La citronella può ammorbidire alcune note marine o leggermente amare e creare un profilo più accessibile. In queste miscele è importante controllarne la quantità affinché la citronella non copra le delicate sfumature del tè.

Nel tè bianco va utilizzata con moderazione. Il suo aroma agrumato può conferire luminosità, ma una proporzione troppo elevata nasconderebbe la sottigliezza della base. Il risultato può essere elegante e leggero, a condizione che la citronella funga da accompagnamento e non da protagonista assoluta.

La struttura del tè nero ammette quantità più evidenti. La citronella crea un contrasto con le note maltate, tostate o leggermente astringenti. Consente inoltre di sviluppare miscele agrumate che si discostano dal profilo classico del bergamotto.

Gli oolong floreali e a leggera ossidazione trovano nella citronella un abbinamento interessante. Questo ingrediente può prolungare la sensazione di freschezza ed esaltare le sfumature vegetali. Negli oolong più tostati è consigliabile utilizzarla con cautela, anche se può funzionare bene in abbinamento ad arancia, pesca o spezie delicate.

E se parliamo di rooibos, la sua dolcezza naturale e il suo carattere rotondo contrastano con la freschezza della citronella.

tè verde allo zenzero e limone

Tè verde allo zenzero e limone BIO, codice 83065 di Alveus.

Altri usi della citronella oltre al tè e alle tisane

La citronella offre ottime possibilità nelle bevande fredde, nel cold brew, nei mocktail, nel kombucha e nei concentrati per la ristorazione. Il suo profilo agrumato si abbina bene a frutta tropicale, cetriolo, zenzero e diversi tipi di menta.

Può essere aggiunta anche a sciroppi, gelatine, gelati, sorbetti e dessert alla frutta. Nella cucina salata è un ingrediente di numerose zuppe, curry, marinate e piatti a base di pesce o pollo.

Domande frequenti sulla citronella, lemongrass o erba citrata

Per concludere, vi riportiamo alcune delle domande più frequenti che abbiamo ricevuto da alcuni dei nostri clienti riguardo alla citronella.

La citronella contiene caffeina?

La citronella non contiene caffeina in natura. Una tisana preparata esclusivamente con questa pianta è adatta a chi desidera evitarla. Una miscela può invece contenere caffeina se include tè verde, bianco, nero, oolong, mate o altri ingredienti stimolanti.

La citronella ha lo stesso sapore del limone?

Non esattamente. Ricorda la buccia del limone e offre un aroma agrumato delicato, ma non possiede lo stesso livello di acidità né la succosità del frutto. Il suo profilo è più verde, erbaceo e leggermente speziato.

La limoniella e l’erba limoncina sono la stessa cosa?

No. La citronella è Cymbopogon citratus e appartiene alla famiglia delle graminacee. L’erba limoncina è Aloysia citrodora. Entrambe hanno un aroma di limone, ma l’erba limoncina risulta solitamente più dolce e profumata.

La citronella è la stessa cosa della citronella?

Non esattamente. Sebbene entrambe appartengano al genere Cymbopogon e abbiano in comune un aroma agrumato, non sono la stessa pianta. La citronella utilizzata nelle tisane e nelle miscele è il Cymbopogon citratus (erba limoncina o lemongrass).

La citronella, invece, si riferisce solitamente ad altre specie dello stesso genere, come il Cymbopogon nardus, più utilizzate in profumeria o nella produzione di oli essenziali.

Si può bere fredda?

Sì. La citronella mantiene bene il suo carattere nelle bevande fredde e si abbina facilmente a frutta, zenzero, menta e ibisco. Può essere preparata prima a caldo e poi raffreddata oppure tramite macerazione a freddo.

È meglio bere la citronella da sola o in miscela?

Dipende dal tipo di esperienza che si desidera ottenere. Da sola produce una tisana pulita e rinfrescante. In una miscela apporta contrasto, lega gli ingredienti e rafforza la percezione agrumata senza introdurre troppa acidità.